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| Colchicum (Colchicaceae - Europa, Asia) | . |
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CODICE |
specie, varietà, forma ibrido (in maiuscole) |
altezza pianta (cm) |
DESCRIZIONE colore fiore e altre notizie |
dimens. bulbo (cat./cm) |
PREZZO € / pezzi per confezione |
NOTE per simboli ed info vedi HELP |
COL021![]() |
ARLECCHINO | 12-15 | macchie viola ametista, punte crema | 14/+ | 7,50 cad. |
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COL001 |
autumnale (minor) |
12 |
rosa |
13/+ |
3,00 cad. |
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| COL002 | autumnale 'Album' | 12 | bianco | 13/+ | 3,00 cad. |
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COL003
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autumnale 'Alboplenum' | 10 | bianco, fiore doppio | 13/+ | 5,00 cad. |
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COL004
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autumnale 'Roseum plenum' | 10 | rosa, fiore doppio | 13/+ | 3,00 cad. |
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COL005 |
AUTUMN HERALD | 15 | violetto ametista | 13/+ | 3,50 cad. |
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COL022![]() |
AUTUMN QUEEN | 15 | centro bianco, tepali tassellati porpora su base bianca | I | 5,00 cad. |
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COL006
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bornmuelleri | 15 | violetto | 20/+ | 3,00 cad. |
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COL007
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byzantinum | 15 | rosa lilla | 24/+ | 3,00 cad. |
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COL008
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byzantinum 'Album' | 15 | bianco, punti rosa | 18/+ | 5,00 cad. |
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COL009
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cilicium 'Purpureum' | 10-12 | porpora | 20/+ | 3,00 cad. |
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COL011
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giganteum | 10-15 | lilla | 13/+ | 3,50 cad. |
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COL012
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LILAC BEDDER | 15 | violetto porpora, centro bianco | 16/+ | 3,00 cad. | |
COL013
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LILAC WONDER | 15-20 | rosa violetto | 20/+ | 3,50 cad. |
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COL014
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pannonicum | 10 | color malva | 13/+ | 3,00 cad. |
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COL015
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speciosum | 15 | violetto, gola bianca | 13/+ | 3,50 cad. |
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COL016
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speciosum 'Album' | 15 | bianco, fiore grande | 14/+ | 4,00 cad. |
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COL017
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tenori | 15 | viola | 20/+ | 3,00 cad. |
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COL018
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THE GIANT | 15-20 | lilla scuro | 24/+ | 3,50 cad. |
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COL019
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VIOLET QUEEN | 15 | violetto | 13/+ | 3,00 cad. |
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COL020
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WATERLILY | 12 | color malva, doppio | 16/+ | 4,00 cad. |
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I colchici sono stupende piante a fioritura autunnale, ancora troppo poco usate per ravvivare la fioritura della vegetazione
bassa nelle aiuole, vicino a muretti, sotto alberi ed arbusti, al limite di boschi o, semplicemente, in mezzo al prato.
Vanno piantati a Settembre o all'inizio di Ottobre, ben coperti dal substrato non eccessivamente organico,
mai lasciati a fiorire fuori terra - come suggeriscono alcune case o vivaisti senza scrupoli né rispetto
per esseri viventi. E' vero che i grandi cormi di queste piante riconoscono il momento in cui la
fioritura dovrebbe iniziare e non aspettano né l'apporto di acqua né la giusta collocazione
nel suolo per emettere i bellissimi fiori. Proprio perché si tratta di piante geofite
vigorose e forti, deve essere assicurata anche la possibilità dello sviluppo di
radici che apporteranno l'acqua e i nutrienti per lo sviluppo delle grandi
foglie, le quali, a loro volta, assicureranno al cormo di rinnovarsi,
formare cormi laterali e permettere alla pianta di continuare
a vivere negli anni.
Tutti i colchici sono di facile coltivazione e tutti sono
molto velenosi (vedi) grazie all'alcaloide colchicina (anche le
mucche evitano attentamente zone erbose in cui essi crescono).
Gli effetti benefici di questa droga sono noti dai tempi degli antichi
egizi e sono stati descritti dai medici medioevali, che si basarono
su esperienze di medici in paesi islamici. A causa dell'alta tossicità,
l'uso di colchici venne sconsigliato nel XVII e XVIII secolo, ma l'atroce
sofferenza per gotta del Principe Reggente Giorgio d'Inghilterra, nell'anno
1817, lo condusse all'uso dell'estratto di Colchicum autumnale, contro il
parere del proprio medico. Il successo del trattamento portò velocemente alla
riabilitazione di questo rimedio. Venne seguito anche dal famoso botanico, Sir Joseph
Banks, presidente della Royal Society, mecenate e protettore di botanici e loro pittori (vedi).
Già nel 1820 venne pubblicata in Inghilterra una monografia sui Colchicum e nello stesso anno
chimici francesi isolarono l'alcaloide colchicina. La sostanza fu ottenuta in forma cristallina stabile
nel 1884 e da allora usata estesamente come cura agli attacchi acuti di gotta. Oggi è stata, parzialmente,
messa in ombra da altri rimedi, di minore tossicità generale.
La colchicina viene usata anche in genetica orticola come sostanza mutagenica, soprattutto nella costituzione di
piante tetraploidi.
Per chi è interessato alla bellezza delle piante da fiore, le molte specie e varietà dei Colchicum costituiscono una fonte
importante per l'abbellimento del giardino o del terrazzo. Essenziale è ricordare che le piante producono le foglie dopo la
fioritura, frequentemente solo nella primavera successiva, e il buon risultato nel tempo è legato al completamento del ciclo
vegetativo. Le foglie vanno in senescenza a maggio o a giugno ed il cormo rimane in dormienza fino alle piogge di fine estate.
Bulbi dalla più vasta collezione di piante geofite ornamentali (bulbose) in Italia www.florianabulbose.eu