Lilioceris lilii: il nemico numero uno dei gigli
Sulle piante di Lilium in giardino si possono osservare, soprattutto nei mesi primaverili, bellissimi piccoli coleotteri rossi.
Sono gli adulti di Lilioceris lilii, lunghi solo 6-8 mm, ma responsabili dei principali danni sui gigli. Hanno le antere, la
testa, le zampette e il ventre neri, mentre il collo e le elitre sono di colore rosso lacca.
Gli adulti consumano relativamente poca sostanza
vegetale. Sono le larve a causare i principali danni,
che portano frequentemente alla defogliazione
totale delle piante di Lilium ed anche di Fritillaria.
Le piccole larve di Lilioceris lilii (solo 4-5 mm), di
colore rosato con la testa nera, sulle piante non
sono facilmente riconoscibili, perché si ricoprono
dei propri escrementi, risultando marroni o nere,
simili ad escrementi di uccelli.

E' necessario condurre una efficiente lotta contro questo insetto
dannosissimo per tutti i gigli ed in particolare per l'amato giglio
bianco, Lilium candidum, chiamato di solito Giglio della Madonna
o Giglio di Sant'Antonio.
In un giardino con poche piante conviene raccogliere gli adulti e le
larve ed eliminarli meccanicamente. Il controllo sulle piante deve
essere fatto molto frequentemente, perché gli insetti adulti volano,
si accoppiano sulle piante e subito depongono le loro uova rosse
sulla pagina inferiore delle foglie.
La lotta chimica con spray insetticidi è molto efficace. E' possibile utilizzare qualsiasi insetticida blando, anche il
Baygon Blu in bombolette, irrorando le piante da una distanza di almeno 60 cm. Con prodotti chimici conviene
intervenire solo se si osservano gli insetti adulti o le loro larve. La prevenzione è difficile, ma le prove con alcuni
materiali inerti hanno dati parziali successi. Purtroppo, questi metodi deturpano l'aspetto del bel fogliame dei
Lilium e delle Fritillaria in coltivazione.
Non fatevi ingannare dalla sua bellezza -
- è pericolosissimo !
Si ringraziano gli autori R.A.C., R.H. e V.I.G. per le fotografie - vedi.
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